E’ il pane protagonista di queste preparazioni contemporanee, dedicate da chef e baristi alle tantissime persone che optano per un pranzo fast all’italiana? Oppure sono i ripieni che soddisfano le qualità offerte da salumieri, caciari, ortolani e macellai? Il panino è sempre un matrimonio di sapori e gusti, e le tante ricette diverse che offre la preparazione del pane, dal semplice all’integrale, dal tipico all’esotico, non sono altro che un omaggio alla qualità del contenuto. Allora c’è un sito che si occupa di descriversi, e organizza cinque chef per cinque modi di interpretare la pausa pranzo veloce in un momento di gusto e piacere. Ingredienti di prima qualità e un pizzico di creatività possono rendere un semplice panino un piatto da gourmet (e il fast food diventa fast good).
Ecco le ricette che Bruno Barbieri, Marco Bistarelli, Moreno Cedroni, Davide Oldani, Salvatore Tassa hanno creato per Panino d’autore - piacere quotidiano gusto straordinario, l’iniziativa promossa da Negroni e presentata dal curatore della guida ai ristoranti del Gambero Rosso, Marco Bolasco. Leggi il resto su: http://www.paninodautore.it/
…con il doping autorizzato di prelibatezze
Data: giovedì, 29 gennaio 2009, ore 11:00
Luogo: Sala Italia presso la sede dell’ENIT in via Marghera 2, Roma
La dieta mediterranea, in corsa per il riconoscimento Unesco quale patrimonio dell’umanità, è la formula vincente per il rendimento sportivo e per il benessere fisico. Quale doping “autorizzato” è migliore della pasta di grano duro, dell’olio DOP, pomodori saporiti il tutto accompagnato da un bicchiere di vino DOCG? Nutrirsi sano, in più con gusto significa stare in pole position.
La FIDAL, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, coglie l’occasione del prossimo campionato del mondo di Atletica Leggera a Berlino (dal 15 al 22 agosto) per presentare in una serie di tappe di avvicinamento all’evento, una sorta di staffetta che dovrebbe preparare il terreno alla presenza azzurra nel cuore della Germania.
La, ormai mitica, Casa Italia Atletica è, da oltre dieci anni di attività, vetrina culinaria e culturale del “Made in Italy”. Questo luogo d’incontro di atleti, amanti dello sport e giornalisti, in occasione dei principali eventi nazionali ed internazionali di Atletica Leggera si presenterà in anteprima in 3 città tedesche e a Vienna nei prossimi mesi.
In un palcoscenico assolutamente italiano, diversi Enti, Aziende e 10 Regioni e Provincie - in collaborazione con l’ENIT e l’ICE - incontreranno gli operatori e giornalisti legati al settore turistico ed a quello enogastronomico per illustrare le peculiarità dei territori e dei prodotti tipici, non sempre conosciuti adeguatamente all’estero. Filmati, esposizioni e infine degustazioni per far apprezzare l’originalità delle bellezze e dei sapori italiani, il tutto con un unico denominatore comune: la passione sportiva.
Ci sarà presente Maurizio Damilano, campione olimpico nel 1980 a Mosca, campione del mondo nel 1987 a Roma e nel 1991 a Tokyo sempre sui 20 km di marcia. Ha conquistato l’argento agli Europei di Stoccarda (1986). Parlerà di alimentazione e sport.
Dopo la presentazione del progetto ci sarà l’opportunità di gustare prodotti delle 10 regioni e province che partecipano alla maratona. (Friuli Venezia Giulia, Bolzano, Veneto, Marche, Campania, Molise, Puglia, Ragusa, Reggio-Calabria, Pescara)
Le tappe della “Maratona del Gusto e delle Bellezze d’Italia” saranno le seguenti:
25 febbraio: Francoforte
22 aprile: Monaco di Baviera
26 maggio: Vienna
17 giugno: Amburgo
14-23 agosto: Casa Italia Atletica a Berlino
ANCI-Res Tipica in una serata a favore dell’UNICEF per i bambini del Congo
Venerdì 19 dicembre, dalle ore 18 alle ore 20, presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro, Roma
L’Associazione Nazionale ANCI-Res Tipica e UNICEF Italia organizzano un’iniziativa di solidarietà il cui ricavato sarà interamente devoluto al progetto “Emergenza R.D. Congo”. Come è noto, sono molte le emergenze internazionali che coinvolgono i minori, prime vittime delle situazioni di conflitto e delle carestie. L’Unicef, da sempre impegnata in tutto il mondo per promuovere i diritti essenziali dell’infanzia, sostiene in Congo un progetto dedicato alla vaccinazione contro polio e morbillo di 13.000 bambini sfollati e al ricongiungimento delle famiglie separate nel corso degli spostamenti di popolazione causati dal conflitto attualmente in corso.
Madrina della serata sarà Paola Saluzzi, Goodwill Ambassador dell’Unicef. L’evento verrà animato da un’asta di beneficenza con le migliori bottiglie del Concorso Internazionale “La Selezione del Sindaco”. A fare da battitori i Sindaci delle Città del Vino e testimonial del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Serena Autieri e Fabrizio Farnesi.
A fronte di una piccola donazione sarà, inoltre, possibile acquistare e degustare i migliori vini del Concorso accompagnati da assaggi di prodotti tipici offerti dalle Associazioni Città del Bio e Città del Pane.
Un’occasione, dunque, per diffondere e fare apprezzare la produzione enologica italiana, così legata alle culture e alle tradizioni locali del nostro paese, e, allo stesso tempo, testimoniare concretamente vicinanza e solidarietà a chi vive la stagione dell’infanzia in condizioni difficili e di rischio.
Per informazioni e adesioni: Tel. 0689561540 - E-mail: restipica@incomune.it
Ufficio stampa UNICEF: Tel. 06/47809233-226-355 press@unicef.it
Proverò a spiegarmi, è un pò complicato, ma alla fine ho capito che il tutto è anche legato alla Dieta mediterranea !
Si tratta di questo: Deve sapere che mio padre è molto , molto triste da quando un Suo ministro, ha tolto l’incentivo fiscale del 55% per il “miglioramento energetico degli edifici e le fonti di energia rinnovabili (pannelli solari) ; anche il suo amico panettiere è molto giù di morale!
Questo incentivo funzionava così: mettiamo che un cittadino paghi 30mila euro di tasse in tre anni . Ebbene gran parte di questa cifra può non pagarla con tali incentivi !!! A patto che investa questi soldi in una ristrutturazione che faccia risparmiare energia (per il riscaldamento o la produzione di acqua calda) ad una casa.
Ad es. Costo di ristrutturazione per far diventare una casa moderna, ecologica e meno costosa 40 mila euro. il 55% di tale cifra è 22mila euro. Il risparmio fiscale è di 22 mila euro !!!
Il cittadino che pagava 30 mila euro di tasse si trovava a pagarne solo 8 mila !!! Questo si era un incentivo intelligente per muovere l’economia risparmiando energia .
Dunque, lo Stato portava a casa i soldi dell’IVA, delle tasse di tutte la ditte che facevano i lavori, dei lavoratori che erano assunti regolarmente quindi pagavano anche loro le tasse; e chi investiva i soldi rientrava dall’investimento risparmiando gas e tasse! Tutti contenti , anche l’ambiente in cui viviamo tutti noi!
C’è dell’altro, questa legge convinceva ad investire cioè a “tirare fuori i soldi” chi i soldi li ha e paga le tasse! (Cioè non investiva “lo stato”) con vantaggi per “L’attività economica”.
Mio padre sostiene che “l’attività economica” è la somma dei consumi + gli investimenti .
Se ciò è vero si può sostenere l’economia del nostro paese aumentando gli “investimenti intelligenti” come quelli favoriti dagli incentivi sul risparmio energetico!!
Quindi in sintesi questi incentivi fanno bene a tutti, anche all’ambiente, esattamente come la Dieta mediterranea!!!
Per questo Le chiedo: per Natale Faccia un bel regalo a me, al papà, alla mia famiglia ed al pianeta ripristini gli incentivi !!!
grazie Valentina
Pubblichiamo un estratto di articolo pubblicato nel Aprile 2007 su benvenutobrunello Blog-Notes.
Da quali analisi Zironi è arrivato a parlare, in un incontro accademico che intendeva sottolineare i guasti dell’omologazione del gusto nell’industria alimentare, capaci di creare in pochi anni una popolazione di obesi privi di capacità discriminante nella scelta di cibi e bevande?
“Una logica multinazionale - afferma l’accademico - ha come obbiettivo quello di vendere della grande quantità di prodotto; utilizza dunque messaggi sensoriali semplici, non potendosi permettere di riprodurre Montalcino in funzione del suo mercato, e così si crea una spirale perversa. Se tu vuoi ottenere messaggi sensoriali semplici devi affidarti a molecole ben definite e queste molecole, di solito grasse, devono essere veicolate nell’alimento in forma statica; dal punto di vista degli ingredienti alimentari, i grassi sono quelli che costano meno, quindi si ottiene il duplice vantaggio di riuscire a veicolare il messaggio sensoriale e di fidelizzazione prodotto, con ingredienti che ti costano molto poco.”
A supporto delle sue tesi il professor Zironi ha citato due esempi. Primo esempio: la ricotta: “nell’immaginario collettivo è un formaggio magro, in passato era il sottoprodotto della caseificazione, grassi 5% proteine 18%; prodotto magro e granuloso. La ricotta attuale invece è un formaggio con una forte linea produttiva, grassi 10% (il doppio), proteine 9% (la metà), prodotto grasso e spalmabile. Per il consumatore l’immagine è sempre quella di un prodotto magro. Si ottiene che: il grasso è meno caro, le proteine sono molto costose; vendi a prezzo più caro un prodotto ottenuto dalla lavorazione del sottoprodotto meno caro”.
Secondo esempio: lo yogurt: “prodotto in crisi (quello bianco); portando il contenuto del grasso naturale del latte, dal 3,5% al 5% ,si ottiene di vendere di più il prodotto, di fidelizzare il consumatore, di conquistare una fetta di mercato aggiungendo ad una materia prima che non si vendeva un sottoprodotto della lavorazione del latte, che nessuno vuole: i magazzini CEE sono infatti pieni di scorte di grassi, cioè di burro.”
E’ cosi’ che s’innesca il processo all’ingrasso del consumatore, processo che comunque comincia fin dalla culla.
“Ecco quindi che il meccanismo diventa perfetto se è collegato ad una fidelizzazione del bambino fin dalla culla” - prosegue Zironi. “Il bambino si educa con l’olfatto riconoscendo il latte materno; man mano che ci stacchiamo da questa situazione primordiale comincia l’educazione al non gusto. Dall’età scolare è una continua diseducazione sensoriale. Non si educano a come avvicinarsi al cibo e nemmeno ad apprezzare la diversità nei prodotti. Quando il bambino acquista capacità di coinvolgimento e diventa un potenziale consumatore avviene la cosa più sconvolgente: deve essere coinvolto con dei messaggi di fidelizzazione, ad esempio fast food, merendine con sorpresa (le ovette che propongono una collezione di gadgets attraenti per l’infanzia), con quale conseguenza? Abitudine a dieta ipercalorica con stimoli sensoriali molto forti, per cui si riconosce il fast food dall’odore che attrae dall’esterno e lo si associa con qualcosa che si deve assolutamente andare ad assumere”.
Come uscire da questo scenario insano ed agghiacciante?
“Con una attenta educazione al consumo - conclude Zironi - “mission” che può riguardare la IASA, un’educazione alla percezione sensoriale, riabituare i nostri gusti a valutare le differenze e quindi fare delle scelte consapevoli. Un’integrazione con culture alimentari diverse oppure un recupero di culture alimentari trascorse. Una maggiore conoscenza dei prodotti alimentari, cose che non devono essere delegate ancora una volta a delle organizzazioni speculative”.
curriculum Professor Roberto Zironi
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